Grazie, Albania

da Lucia Bellezze  -  29 Marzo 2020, 18:05  -  #coronavirus, #albania, #Italia, #Friendship

Grazie, Albania

Mi permetto di riprendere il testo di quest'articolo di ringraziamento all'Albania per aver inviato medici e infermiere in Italia per aiutare il paese in questa difficile e drammatica situazione che stiamo vivendo: 

 

"L'Albania non dimentica". Il toccante discorso del premier Rama che invia medici in Italia "È vero che tutti sono rinchiusi dentro le loro frontiere, anche Paesi ricchissimi hanno girato la schiena agli altri, ma forse perché non siamo ricchi ma neanche privi di memoria, non ci possiamo permettere di non dimostrare all’Italia che gli albanesi e l’Albania non abbandonano mai l’amico in difficoltà"

 
Parole che toccano il cuore.
 
Il messaggio del premier albanese Edi Rama, che ha inviato nel nostro Paese un team di medici e infermieri, commuove gli italiani.
 
Il discorso di Edi Rama:
 
"Lo so che a qualcuno qui in Albania sembrerà strano che trenta medici e infermieri della nostra piccola armata in tenuta bianca partano oggi per la linea del fuoco in Italia.
 
So che trenta medici e infermieri non risolveranno il rapporto tra la forza micidiale del nemico invisibile e le forze in tenuta bianca che lo stanno combattendo sulla linea del fuoco  da quella parte del mare. Ma so anche che laggiù è oramai casa nostra da quando l'Italia e le nostre sorelle e fratelli italiani ci hanno salvati, ospitati e adottati in casa loro quando l'Albania versava in dolori immensi.
 
Noi stiamo combattendo lo stesso nemico invisibile e le risorse umane e logistiche della nostra guerra non sono illimitate, ma oggi noi non possiamo tenere le forze di riserva in attesa che siano chiamate, mentre in Italia, dove si stanno curando in ospedali di guerra anche albanesi feriti dal nemico, hanno un enorme bisogno di aiuto.
 
È vero che tutti sono rinchiusi dentro le loro frontiere, anche Paesi ricchissimi hanno girato la schiena agli altri, ma forse perché non siamo ricchi ma neanche privi di memoria, non ci possiamo permettere di non dimostrare all’Italia che gli albanesi e l’Albania non abbandonano mai l’amico in difficoltà. Questa è una guerra in cui nessuno può vincere da solo. E voi coraggiosi membri di questa Missione per la Vita state partendo per una guerra che è anche la nostra.
 
Oggi noi siamo tutti italiani.
 
E l’Italia la deve vincere questa guerra, anche per noi, per l’Europa e per il mondo intero. Che Dio vi benedica tutti". 
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